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LE

RAGIONI

DI

UN

FESTIVAL

 

 

 

Qualche parola di presentazione perché quest’anno il Ferrara Tango Festival si presenta in forma radicalmente cambiata.
In un momento in cui in Italia e in Europa il tango sta esplodendo - muy bien! - sento forte la necessità di fare una pausa per riflettere sulle sue radici, popolari, musicali, sociali andando all’essenziale delle cose.
Questo non significa mettere in campo una nostalgica operazione di recupero di passate memorie, ma aprire l’orizzonte per rendere più concrete e più lucide le scelte di oggi.
Riflettevo in questo periodo che ballare tango non può significare soltanto ritrovarsi assieme (con il rischio di trasformare una serata in una sorta di sagra il cui elemento più interessante è rappresentato dal buffet) né una mera condivisione di abbracci (perché la vita offre molte altre occasioni di abbracci e intimità…).
Esiste uno specifico del tango che sicuramente coinvolge il corpo, ma anche e soprattutto la musica e la parola e prima ancora una sensibilità, che se pure è d’oltreoceano, possiamo avvicinare.
Non ho pensato certo a organizzare conferenze (che però, se chi le tiene è persona interessante, trovo siano tutt’altro che noiose… :) ) ma piuttosto ho scelto di appoggiarmi ad un altro linguaggio artistico, quello filmico, capace di portarci più dolcemente per mano a vedere / intravedere / intuire / disvelare.
Ogni sera, prima della Milonga verrà proiettato un FILM: si tratta in tutto di 5 film docu d'autore, vincitori di prestigiosi premi internazionali e rappresentativo, a mio parere, di un aspetto peculiare dell’universo tango, capace di aprire spiragli e risvegliare sensibilità: AD OCCHI CHIUSI di Simonetta Rossi; EL ULTIMO APLAUSO di German Kral; TANGO. UNA HISTORIA CON JIUDIOS di Gabriel Pomeraniec; SI SOS BRUJO. UNA HISTORIA DE TANGO di Caroline Neal; EL OTRO CAMINO. TANGO CON RODOLFO MEDEROS di Gabriel Szollosy. Un solo film è in italiano, mentre gli altri quattro sono in lingua spagnola, alcuni con sottotitoli in italiano e alcuni in inglese (ma noi che balliamo il tango, un po’ di castillano lo mastichiamo sicuramente, no? ;) )
Nell’organizzare questo evento ho voluto però conservare anche i tratti tipici di un Festival del Tango, cioè i momenti di studio e approfondimento che noi che balliamo amiamo molto (e meno male!), chiamando a tenerli due milongueras e insegnanti di grandissima esperienza e tra le più interessanti e “solide” dell’attuale panorama: Eleonora Rivetti da Brescia e Roberta Coen da Roma le quali svolgeranno - nei due weekend in cui si snoda il Festival - sei interessantissime lezioni oltreché ballare, nella serate di sabato, un tango a dimostrazione del loro stile.
A creare la buena onda per farci ballare nelle serate ci penseranno poi loro, i 5 fantastici dj Jorge Ramirez Civadda, Adan El Capitan, Gabriel Sodini, Luigi Felisatti e PuntoyBranca! E nel Ferrara Festival troverete poi anche questa chicca: uno stage tenuto da Gabriel Sodini per dj o anche semplici appassionati: Introduzione alla Storia dell’Orchestra Tipica e come si musicalizza in Milonghe e Festival.
Infine, a lato del Festival e rivolte a tutti coloro che ancora non ballano il tango ma potrebbero essere incuriositi tanto ad avvicinarsi ad esso oltre che come spettatori passivi di un film anche mettendosi in gioco, ecco le "Lezioni Primi Passi" tenute Rita Grasso e dal milonguero argentino Pablo Petrucci, insegnanti dell’associazione TangoTe che organizza l’evento, per far provare la "chimica dell'abbraccio".

Un'ultima novità di questo Festival è avere poi spostato la sua ubicazione dentro la città, dando dunque la possibilità a chi viene da fuori di unire alla passione del tango la visita ad una città di una bellezza incomparabile e tutta da scoprire, a piedi... o in bicicletta!
Confesso che avrei voluto presentare anche altri film, chiamare anche altre insegnanti, proporre anche altri dj che mi piacciono molto, ma questo Festival consta solo di 5 giornate… e quindi sta a voi, a tutti voi, sostenendolo con la vostra presenza, decretarne il successo e l'eventuale riproposizione in futuro, magari in forma anche più ampia.
Bene, si tratta certo di una bella sfida che spero di condividere con tanti di voi e che, personalmente e sicuramente, mi piacerà molto realizzare.
Un fuerte abrazo a todos, chicas y chicos y nos vemos pronto!
CIAO
Rita Grasso