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affinché ognuno tragga le sue conclusioni...
Da El Tangauta: intervista di Milena Plebs a Mariano Chicho Frumboli*
Estratti tradotti in italiano a cura di Isabella Abbo

Milena
Plebs
Ma a volte, coloro che iniziano a ballare, rischiano di perdersi tra
tutte le molteplici opzioni.
Chicho
Sono già completamente persi! Io ho imparato con gli ultimi grandi
milongueros. Ho preso le informazioni direttamente da loro stessi.
Coloro che iniziano a ballare non hanno questa esperienza. Invece,
imparano dalla generazione intermedia di cui faccio parte: siamo il
legame tra i vecchi ballerini e i giovani. Il problema è che abbiamo
sbagliato qualcosa nel nostro insegnamento e me ne assumo la totale
responsabilità, così come dovrebbero fare altri miei colleghi. Non
ho trasmesso ciò che ho imparato. Ero preso dalla follia della
creatività, perché ho visto una nuova strada nell’evoluzione del
tango. Mi sono buttato a capo fitto lì in mezzo e così ho perso la
facoltà di trasmettere l’essenza del tango, malgrado l’avessi molto
forte dentro di me. A causa di ciò, oggi, sento che ci sono molte
persone che non capiscono o non sanno qual è la reale essenza di
questa danza.
Milena Plebs
Balli da 15 anni. Quali cambiamenti hai notato nell’evoluzione di
questa danza?
Chicho
Prima, la gente lavorava con precisione e con una estetica
particolare, in maniera funzionale e meccanica che davano una forma
e uno stile. Fare un movimento o un passo implicava una espressione
di tutto il corpo. Adesso, non solo l’essenza è perduta, ma anche il
peso della danza, la sua densità e la sua importanza. Per me questo
nuovo tango è in qualche modo irrispettoso per ciò che è il tango.
Milena Plebs
Pensi che le persone che danzano automaticamente, ripetendo delle
sequenze, potrebbero farlo in modo più interiorizzato?
Chicho
Una domanda del genere richiederebbe molte spiegazioni! Tu sai,
perché sei un insegnante tu stessa, attualmente la pedagogia del
tango è molto più decodificata rispetto a dieci anni fa ed è più
facile imparare. Oggi vedi una volcada e una colgada e sono la
stessa cosa, perché sono state “comprate” nello stesso pacchetto.
Allora, tra fare un sandwichito o una volcada… la gente preferisce
la volcada perché attira di più l’occhio. Nel tango le persone sono
molto egocentriche ed individualiste. Non fanno un sandwichito per
godere di quel momento, ma preferiscono eseguire qualche cosa che li
metta più in risalto e in valore. Nel mondo musicale, Astor
Piazzolla ha rotto con tutto, ma se lo ascolti è pur sempre tango.
Oggi nella danza, molti pensano di essere dei Piazzolla, ma non lo
sono. Vedo uomini e donne che sono unicamente preoccupati del modo
in cui vengono guardati. È una situazione estremamente complicati
perché dobbiamo confrontarci con la personalità e l’identità porteña.
Milena Plebs
Ma i milongueri delle altre epoche erano anche porteñi?
Chicho
Si, ma questi milongueros avevano rispetto, delicatezza e
sensibilità. Era totalmente differente. Riconosco che il mio ruolo è
contraddittorio perché anch’io ho contribuito a questa situazione
avendo creato questa corrente. All’epoca ero stanco dei codici
restrittivi dei milongueros che non corrispondevano ai miei tempi e,
essendo ribelle, ho cercato di seguire il mio proprio cammino. Oggi
sono tornato ad essere un milonguero (ride): sono contrario alle
persone che non praticano il cabeceo, che non hanno codici o
rispetto. Il valore del tango è stata diluita. È per questo motivo
che affermo che molti ballerini sono perduti, stanno in piedi giusto
per ballare e si muovono per due ore come degli zombie ed è molto
triste a vedersi.
*Mariano Chicho Frumboli:
assieme a Gustavo Naveira ed altri è
uno dei massimi esponenti ed insegnanti di “Tango Nuevo”
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